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Il nostro viaggio ci porta in un momento preciso, quando la radio smette di trasmettere solo notizie di guerra e comincia a raccontare un nuovo inizio. – #Radiofollie – P24 – S1

Torniamo negli anni in cui la EIAR sta per chiudere la sua storia e nasce la RAI – Radio Audizioni Italiane, la radio che accompagnerà l’Italia nel dopoguerra.Partendo da una melodia di Gorni Kramer, riviviamo il momento in cui la radio annuncia la fine della Seconda guerra mondiale con la voce di Corrado Mantoni.Tra orchestre negli studi, radio clandestine come Radio Tevere (poi Radio Alto Milanese) e artisti come il Quartetto Cetra, scopriamo come l’etere tornò a riempirsi di musica, […]

today20 Aprile 2026

Dalle note di In cerca di te (Solo me ne vo per la città) di Natalino Otto agli annunci che segnarono la fine della Seconda guerra mondiale. – #Radiofollie – P22 – S1

La puntata di questa settimana ci porta negli anni in cui l’Italia usciva lentamente dalla Seconda guerra mondiale.Dalle note malinconiche di In cerca di te (Solo me ne vo per la città), nella voce di Natalino Otto, fino agli annunci che attraversarono l’etere, riviviamo il momento in cui la radio tornò a portare speranza nelle case degli italiani.Tra le voci storiche di Pietro Badoglio e del giovane annunciatore Corrado Mantoni, scopriamo come la radio accompagnò un Paese diviso e ferito […]

today13 Aprile 2026

A Radiofollie riviviamo la magia della radio quando Alberto Rabagliati e il Trio Lescano facevano sognare l’Italia dai microfoni dell’EIAR. – #Radiofollie – P21 – S1

Quando Rabagliati cantava all’EIAR (seconda puntata).Le lettere degli ascoltatori arrivavano a centinaia: dediche, richieste di canzoni, perfino proposte di matrimonio per Alberto Rabagliati.La sua voce elegante e moderna conquistava l’Italia, portando alla radio un nuovo modo di cantare, influenzato dallo swing americano.Accanto a lui brillavano anche le armonie del Trio Lescano, tre voci che cambiarono il suono della radio italiana.Tra successi, aneddoti e curiosità, raccontiamo un’epoca in cui la radio univa un Paese intero attraverso la musica.Un viaggio tra canzoni, […]

today1 Aprile 2026

Riviviamo la magia della radio quando Alberto Rabagliati cantava ai microfoni dell’EIAR, entrando nelle case degli italiani come un amico. – #Radiofollie – P20 – S1

Quando Rabagliati accendeva la radio… l’Italia si fermava ad ascoltare.Torniamo negli studi dell’EIAR, quando la radio stava diventando il cuore della vita quotidiana degli italiani.Al microfono una voce elegante, calda, familiare: quella di Alberto Rabagliati.Non era solo musica nell’etere, era una presenza che entrava nelle case, tra cucine illuminate, salotti silenziosi e famiglie raccolte attorno alla radio.In questa puntata rivivremo le atmosfere di “Canta Rabagliati”, tra canzoni che sono diventate memoria collettiva: Ma l’amore no, Mattinata fiorentina, Silenzioso slow, Fascino.Scopriremo […]

today24 Marzo 2026

Nel 1937 la radio entra nelle case come una presenza affettuosa, portando musica, istruzione e sogni condivisi. – #Radiofollie – P16 – S1

Nel 1937 la radio entra definitivamente nella vita quotidiana degli italiani: non è più solo un apparecchio, ma un mobile centrale, una presenza costante nelle case, nelle scuole, nelle parrocchie.La Radio Balilla e la Radio Rurale portano voce, musica e istruzione alle famiglie delle città e delle campagne, mentre l’EIAR vive una stagione straordinaria tra grandi programmi, canzoni popolari e nuovi linguaggi sonori.Intanto l’etere cambia: la musica viene guidata, le voci selezionate, le frequenze controllate, ma anche attraversate da suoni […]

today24 Febbraio 2026

La radio entra in scuole e campagne diventando voce quotidiana dell’Italia. – #Radiofollie – P15 – S1

19 aprile 1933: la radio cambia per sempre il suo ruolo in Italia.Nascono le trasmissioni per la scuola e per il mondo rurale: la radio entra nelle classi, nelle case di campagna, nei campi.Diventa maestra, compagna di lavoro e strumento di unione nazionale, ma anche mezzo attraverso cui il potere parla direttamente al Paese.Tra lezioni, musica e nuove professionalità radiofoniche, iniziano a emergere voci e simboli destinati a restare nella storia: da Trio Lescano, fino alle grandi voci liriche come […]

today18 Febbraio 2026

Negli anni ’30 la musica dell’EIAR trasformava ogni nota in emozione, unendo case, cuori e ricordi in un piccolo viaggio nel tempo. – #Radiofollie – P14 – S1

Negli anni ’30 la musica dell’EIAR attraversava le case italiane, portando con sé un mondo di emozioni, sogni e ricordi. Ogni nota, ogni serenata, ogni valzer era un filo invisibile che univa città e campagne, salotti e cucine, bambini e anziani, tutti sospesi tra realtà e immaginazione.Le voci dei grandi interpreti, le orchestre dal vivo, il ritmo dei giradischi a 78 giri trasformavano l’ascolto in un vero e proprio viaggio nel tempo: ogni canzone diventava carezza, abbraccio, piccola magia.La radio […]

today10 Febbraio 2026

1930, Prato Smeraldo: nasce il cuore della radio italiana, dove voci e musica uniscono il Paese attraverso le onde. – #Radiofollie – P13 – S1

Nel 1930 nasce il Centro di Trasmissione Imperiale di Prato Smeraldo, cuore pulsante della radio italiana e la più potente struttura trasmittente d’Europa.Da qui le onde corte portano voci, musica e notizie in ogni angolo del Paese… e oltre, fino alle comunità italiane all’estero.Dalle partite di calcio alle notizie del Giornale Radio, dalle rubriche di moda ai brani della Voce del Padrone, la radio diventa un filo invisibile che unisce città, campagne e persone, trasformando l’ascolto in un’esperienza collettiva.Prato Smeraldo […]

today4 Febbraio 2026

Negli anni ’20 nasce la radio in Italia: voci, musica e storie che uniscono il Paese e diventano la voce quotidiana di tutti. – #Radiofollie – P11 – S1

Negli anni ’20 nasce la radio in Italia: un lusso per pochi, ma già capace di trasformare il silenzio delle case in musica, voci e emozioni.Con l’URI e poi l’EIAR, la radio diventa istituzione, entra nelle case, nei bar, nelle scuole… e unisce l’Italia con un filo invisibile fatto di suoni e storie.Dagli anni ’30 la radio cresce, tra orchestre, annunciatori e rubriche, diventando la voce quotidiana di un Paese intero.

today24 Gennaio 2026